ATTITUDINI

Temperamento docile e capacità di apprendimento.
I Murgesi sono cavalli docilissimi. Difficilmente fanno uso di difese mentre si abituano con grande facilità all’uso della sella e dei finimenti. Per queste loro doti ben si prestano ad essere impiegati per il turismo equestre e per l’equitazione da campagna.

Un’altra importante caratteristica, accanto all’ubbidienza, è la capacità di apprendimento che li rende idonei ai complicati esercizi dell’alta scuola e all’ippoterapia.
In virtu’ della facilita’ nell’addestramento e del buon carattere, tra gli svariati utilizzi figura anche quello negli spettacoli equestri (Nando Orfei, nel suo circo, se ne e’ servito più volte per le acrobazie sulla sella).

Elevata rusticità e resistenza
Il clima delle Murge, caratterizzato da inverni particolarmente rigidi, per l’esposizione alle correnti gelide che scendono dai Carpazi e dal Balcani, e da estati caldissime, durante le quali tutto l’ambiente assume le caratteristiche del predeserto, hanno conferito a questa razza la grande rusticità che la contraddistingue. Si tenga presente che l’allevamento è brado, in genere senza alcun riparo. Anche la resistenza alle malattie è notevole: le affezioni organiche, quali la bolsaggine e le malattie intestinali, sono pressochè sconosciute in questi cavalli. La robusta costituzione scheletrica e muscolare trova completamento in un’epidermide forte e spessa che svolge una importante funzione protettiva contro le punture d’insetto e la vegetazione spinosa.
Il Murgese è altresì un ottimo pascolatore ed un valorizzatore di pascoli poveri, specie collinari. Da sottolineare, infine, il suo impiego da parte del Corpo forestale dello Stato che se ne serve quali cavalli da servizio in tutta Italia.

MORFOLOGIA

Il Cavallo Murgese, pur essendo come tipologia fondamentalmente mesomorfo (di corporatura media), presenta una notevole variabilità, con stature che variano dai 150 ai 162 cm per le fattrici e dai 155 ai 168 per gli stalloni, ma non è raro incontrare soggetti che raggiungono e superano i 170 cm.

Mantello: morello corvino lucente senza alcuna macchia. Esiste una varietà assai limitata a mantello roano (grigio ferro testa di moro), variante molto rara ed apprezzata. Il Murgese è l’unico al mondo a presentare questa caratteristica di razza. Attualmente i soggetti con questo manto singolare rappresentano circa il 3% della popolazione.

CONFORMAZIONE:
Testa – E’ uno degli elementi che colpisce immediatamente perchè dà un senso di solidità, pur non essendo nè eccessivamente grande nè pesante. Ben portata e bene attaccata presenta una discreta variabilità per quel che riguarda i profili, oscillando fra il decisamente rettilineo e il montonino. La fronte è larga, molto spesso completamente coperta dal caratteristico fluente ciuffo, le narici sono ampie e mobili, le orecchie ben distanziate e regolari, gli occhi grandi, espressivi e limpidi, indice di buona indole.

Collo – Nonostante la larga base di attacco, è quasi sempre corretto ed armonico anche nei soggetti giovani. Fornito di abbondante criniera, formata da crini spesso ondulati.

Tronco – Possente e muscoloso, presenta un torace ben sviluppato, alto e profondo; petto largo; spalla in prevalenza sufficientemente inclinata; groppa in direzione quasi orizzontale, larga e ben conformata; coda bene attaccata e fornita di peli lunghi ed abbondanti.

Arti – Solidi, con braccio normalmente ben direzionato; avambraccio mediamente lungo e largo con buona muscolatura; coscia proporzionata e ben muscolosa, gambe lunghe e dritte; con accentuata apertura del garretto tanto da determinare un’altezza della groppa superiore al garrese; stinchi piuttosto corti e grossi (superano spesso i 22 cm), con tendini staccati e ben sviluppati.

Piede – Possiede qualità eccezionali: di proporzioni regolari è rivestito da un corno nero durissimo ma nel contempo sufficientemente elastico

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